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Scarabocchiato in un momento di follia da Stex77 il venerdì, 18 gennaio 2008,16:09

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..si, in questi giorni mi sento un po’ come lui. L’altro giorno ero in giro per saldi con un’amica. L’ennesimo raid, la mia carta di credito è uscita di sua sponte dal portafoglio e se ne è andata, mi ha fatto il gesto dell’ombrello e mi ha lasciata per sempre per un ginecologo. Ha detto che farà meno strisci. A parte questo, io dalla mia altezza da vikingo e dalla mia taglia orca assassina non è che potessi pretendere molto. Eppure ho fatto un discreto bottino. Ok, è vero, tante cose non valgono perché scarpe, borse, guanti e occhiali non fanno parte della categoria “tu non sei magra e non te li puoi mettere” ma confesso di aver comprato anche capi con i quali dovevo confrontarmi con l’odiato cartellino con tanto di numerillo che ti guarda dicendo “no, ti prego, non forzarmi! Non mi uccidere” In tutto questo gran bailamme la mia amica ha deciso di trascinarmi anche in quei negozi da supergiovane, tipo i Pinko e qualcos’altro (la memoria vacilla, i 30 sono passati e quindi ho tutte le giustificazioni del caso)

 

Girrachio, guardicchio, tucchigno tutta roba che non esiste in italiano insomma. E trovo ohibo’! Un gilet per mia nipote. Carino. Rosa. A quadrettini tipo kilt,. E’ un amore. Chiedo parere alla mia amica e mi rettifica che non è per bambini. … Mumble…come  sarebbe non è per bambini. C’è scritto 36 mesi. Mi fa notare che il 36 è la taglia.

 

La taglia?

 

Cioè, io il 36 l’ho preso sempre per o un numero di scarpe (che calzavo già in prima o seconda elementare, credo) o per i mesi di un bambino. Non immaginavo potesse esistere una gilet DA ADULTI taglia 36. Penso che qui abbiano le taglie francesi. E’ un 40, un po’ piccola come taglia ma esiste. La mia amica tenta inutilmente di farmi capire che quel 36 è una taglia per persone adulte e che esiste. Lo guardo. Me lo appoggio addosso, a me copre piu’ o meno una tetta. Forse nemmeno tutta ora che ripenso bene. Eppure è una taglia. Giuro, lo ignoravo. Ok, avevo sentito parlare di quelle donne rare come un vane verde che indossavano la 40, addirittura dei 38 (siamo sempre lì, di 40 manco la misura delle scarpe ho!) ma mai avrei pensato a una 36. Non che dica che chi porta la 36 sia un’alieno, ma sinceramente mi risultava difficile pensarlo,. Cioè, non mi era mai balenato nemmeno per l’anticamera del cervello.

 

E così ricomincio a gracchiare per negozi. Guardo un po’, qualcosa mi piace, qualcosa no, qualcosa provo mi va e compro (e striscioooooooooooooo) qualcosa mi fa schifo appena messo e non lo compro (of course)

 

Alla fine della giornata ho talmente tanti sacchetti in mano che posso evitare di fare i manubri per i prossimi due mesi. Risediamo al bar a prendere un caffè doppio (io) e una cioccolata calda con panna e granella di nocciole e crema al gianduia (lei) Queste sono le ingiustizie delal vita. Lei che mangia come uno scaricatore diporto e ha la taglia 0 e io che ingrasso a vedere la pubblicità della Lindor e ho la taglia orca assassina.

 

Prima di andare a recuperare la macchina scorgo in vetrina un cappottino che ha qualcosa di delizioso. Entro a testa alta e chiedo alla commessa “scusi, Ferrè veste solo le magre o ho qualche speranza anche io?” La commessa mi fa un sorriso a 425 denti . In realtà sorride alla mia carta di credito, non a me. Ma faccio finta di niente. Mi dice “vieni, che guardiamo” E già la amo pazzamente solo per non avermi guardata dall’alto in basso come fanno le commesse acidine degli altri negozi. Il cappotto in blu non c’è, ma c’è in marrone. Lo provo, ma capotti marroni ne ho già tre, sarebbe superfluo. Peccato, avrei lasciato volentieri la mia carta di credito in compagnia di quella signorina deliziosa. Peccato davvero.

 

Un po’ amareggiata esco dal negozio sempre stracarica di sacchetti e mi dirigo alla macchina. Ma posso io non notare da Cacharel un cappottino simile per taglio e colore a quello che volevo? Posso? No, direi di no. Varco la soglia del negozio e qui posso finalmente dichiarare a testa alta “mi dia una 46” sorridendo. E te credo! Taglie francesi, bisogna aggiungere 4 numeri …ma lo ignorano tutti quindi me la tiro….